• martadore

Tutti autori (e supereroi)

È stato un percorso lungo e accidentato - causa Covid - quello portato avanti dall'associazione La Tenda insieme ad Animanera, compagnia teatrale con una forte vocazione al meticciato artistico. Il laboratorio espressivo, immaginato nell'ambito dell'azione 2 del progetto Unire, aveva l'obiettivo di realizzare un'esperienza di scoperta di sé e di confronto con la diversità: hanno partecipato infatti persone di origine straniera e anziani del quartiere Dergano di Milano, legati alle Scuole Senza Permesso.

Con la pandemia, quello che doveva essere fatto in presenza è stato fatto online, usando in modo creativo gli strumenti a disposizione: cellulare e computer.

Attraverso i '5 Passi, 5 stimoli creativi per un ritratto' i partecipanti hanno creato un “video – racconto” della propria vita, un diario autobiografico che li ha portati poi a scoprire quale “super eroe” vive dentro ciascun personaggio della propria storia.

I cinque stimoli creativi che hanno guidato il percorso? Eccoli:


1 - I giochi della tua infanzia

2 – Famiglia: che cosa ti viene in mente?

3 – Autoritratto

4 - Una mattina ti svegli e scopri di avere un super potere.

5 – Diventa regista del racconto di un altro


Lo strumento del racconto creativo - attraverso la ricerca di fotografie /oggetti / musiche legati allo stimolo; la scrittura di un testo sempre legato allo stimolo; lo sviluppo di punti significativi/interessanti; la registrazione di un video col telefonino con il testo recitato - è stato uno straordinario strumento per far emergere e valorizzare tutte le sensibilità presenti in quel variegato universo che è una “classe” composta da stranieri e anziani.

L’efficacia del racconto autobiografico stava nel realizzare il proprio video senza subire le storie che altri vogliono raccontare di noi, ma proponendo la propria, vivendola, mettendola in scena possibilmente insieme, per sviluppare la capacità di collaborare alla costruzione condivisa di un video.

Il risultato? L'aver stimolato in ognuno dei partecipanti coinvolti la capacità di far sentire la propria voce, di fare emergere le proprie qualità, in armonia con quelle degli altri: proprio come si proponeva il progetto Unire, il cui obiettivo non era cancellare le differenze, ma sottolineare come il confronto con la diversità sia una preziosa occasione di arricchimento e unione.

Ogni partecipante ha scritto testi, assemblato parole e immagini, rappresentato storie: sono nati autori e autrici che, indagando la propria storia e nel confronto con i lavori altrui, hanno trovato una via creativa alla rappresentazione di sé in un ritratto capace di guardare al proprio passato, ma anche ai sogni per il proprio futuro.

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